Al Teatro antico di Taormina i prodotti della ricerca condotta dall’Ibam Cnr

Teatro antico di Taormina. Illuminiamo la Storia è il titolo dell’evento aperto a tutti, con ingresso libero, che si terrà il prossimo 28 giugno alle ore 21.30 presso il Teatro antico di Taormina, organizzato dal Parco archeologico di Naxos e Taormina insieme all’Istituto per i beni archeologici e monumentali del Consiglio nazionale delle ricerche (Ibam Cnr), il Dipartimento dei beni culturali della regione siciliana, il Gruppo Metaenergia e con la collaborazione tecnica di iGuzzini.

Una serata interamente dedicata alla storia del Teatro antico di Taormina, patrimonio culturale della Sicilia conosciuto a livello mondiale, che lo scorso 26 maggio è stato il luogo designato per riunire i grandi della Terra durante il 43° summit del G7.

Grazie all’appuntamento internazionale del G7 in Sicilia, infatti, l’Ibam Cnr, mettendo a disposizione i risultati della ricerca scientifica sviluppata sul territorio, ha realizzato presso l’aeroporto di Catania l’Innovative Gate of Culture in sinergia con Sac S.p.a. e per la città di Taormina dei docu-video proiettati, per l’occasione, sul maxischermo posto dinnanzi al Palacongressi per illustrare e raccontare ai leader mondiali il patrimonio archeologico e monumentale di Taormina e della Sicilia orientale attraverso l’utilizzo di diverse tecnologie.

Durante la serata del 28 giugno, gli stessi docu-video saranno proiettati all’interno del Teatro antico di Taormina per consentire a chiunque di vivere un emozionante e suggestivo viaggio nel tempo e nella storia. Grazie all’uso di diverse tecnologie e strumenti per la conoscenza e la comunicazione del patrimonio culturale, quali ad esempio, drone, ricostruzione 3D, computer graphics, realtà virtuale, sarà adesso possibile conoscere l’aspetto originario del teatro antico di Taormina e apprezzarne, finalmente, la sua complessità architettonica; scoprire il volto di Catania e Siracusa nel periodo dell’impero romano e tuffarsi all’interno di acquerelli e disegni dell’epoca dei viaggiatori del Grand Tour in Sicilia.

Grazie a questi prodotti divulgativi, realizzati dagli specialisti dell’Information Technologies Lab (Itlab) coordinato da Francesco Gabellone dell’Ibam, è possibile rendere accessibili al grande pubblico i risultati interpretativi ottenuti dallo studio multidisciplinare condotto da esperti archeologi, architetti e informatici dell’Istituto, su monumenti ed opere d’arte la cui figuratività sia stata danneggiata o compromessa. Gli scenari virtuali che caratterizzano i docu-video hanno non solo il compito di informare, ma anche quello di formare e divertire, combinando esigenze e tecniche di apprendimento con il divertimento e l’intrattenimento con l’obiettivo di accelerare e favorire l’accrescimento culturale degli individui, dando valore aggiunto all’intrattenimento, quel valore che solo il rigore scientifico può assicurare.

L’evento di giorno 28 sarà anche l’occasione per inaugurare il progetto illuminotecnico, realizzato con soluzioni di efficienza energetica innovativa, donato dal Gruppo Metaenergia in accordo con il Dipartimento regionale dei beni culturali e la collaborazione tecnica iGuzzini.

Un Commento:

  1. Riccardo Crimi

    Salve. Bisogna prenotarsi o serve solo venire in tempo a Taormina?
    Grazie

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