Save the City: comunicare l’archeologia urbana. Le attività dell’IBAM CNR

SAVE THE CITY. Comunicare l’archeologia urbana. Le attività dell’IBAM CNR nei casi di studio di Catania e Lecce.


 TourismAL’Istituto per i Beni Archeologici e Monumentali del CNR partecipa al Salone Internazionale dell’Archeologia – TourismA, che si terrà dal 19 al 21 febbraio 2016 a Firenze, nella straordinaria cornice del Palazzo dei Congressi, con l’intervento dal titolo “SAVE THE CITY. Comunicare l’archeologia urbana. Le attività dell’IBAM CNR nei casi di studio di Catania e Lecce”.

 

archeologia urbana

Catania e Lecce, due città accomunante dal possesso di ricchissime testimonianze di un millenario passato, attraverso le attività di ricerca che lIBAM CNR vi svolge da diversi anni, possono porsi come esempi concreti, di uno sviluppo urbano che, se regolato da opportuni strumenti per la conoscenza e la pianificazione, può contemperare le spinte al cambiamento con le esigenze della tutela e della valorizzazione.

QuadroGenerale2Le ricerche storiche ed archivistiche, unite a campagne d’indagine svolte dall’IBAM CNR con metodologie non invasive (Georadar, Geoelettrica) all’interno delle realtà urbane di Catania e Lecce, sono confluite in due piattaforme WebGIS e GISCloud, dove ogni dato è gestito nel suo esatto contesto spaziale ed aggiornato in tempo reale seguendo il progredire della ricerca. Tali piattaforme, messe a disposizione della comunità, costituiscono un potente e versatile strumento non solo per la ricerca, la pianificazione, la tutela, ma anche per la divulgazione dei risultati e la condivisione della conoscenza.

Le piattaforme GIS, pur essendo pensate per un ampio ventaglio di utilizzatori, non possono però possedere l’immediatezza e la forza comunicativa di ricostruzioni 3D che, utilizzando le risorse della moderna computer grafica, permettono di giungere ad una comprensione d’insieme di contesti archeologici e monumentali di difficile fruizione o giunti a noi in stato lacunoso. Anche queste però costituiscono soltanto un ulteriore esempio del peculiare modo d’intendere la ricerca da parte dell’IBAM CNR, dove il rigore scientifico si coniuga con la necessità, vissuta come esigenza, della divulgazione dei risultati ottenuti alla comunità.

Ricerca. Conoscenza. Condivisione sociale dei risultati. Sono questi i cardini intorno a cui ruotano i progetti di archeologia urbana condotti dall’IBAM CNR. Perché se il rischio maggiore, che molte città oggi corrono, è quello di perdere irrimediabilmente la propria identità e fisionomia storica sotto i colpi dell’inarrestabile modernità, solo la consapevolezza dell’importanza del patrimonio culturale ed una conoscenza “condivisa” a livello comunitario, può evitare che tale pericolo si trasformi in irrimediabile perdita.

Save the city. Solo così sarà possibile, ne siamo convinti, “salvare le nostre città”


A cura di Antonino Mazzaglia (Archeologo – Esperto in Tecnologie Applicate ai Beni Culturali – Esperto GIS)

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *