Hierapolis di Frigia: Restauro e Conservazione

Dal 2012 le attività del Progetto Marmora Phrygiae (FIRB Futuro in ricerca 2012 – responsabile nazionale Giuseppe Scardozzi) sono dirette allo studio dei cantieri antichi del mondo greco-romano, con particolare riferimento alla città di Hierapolis di Frigia.


marmora phrygiae

A partire dal 2012 le attività del Progetto Marmora Phrygiae (FIRB Futuro in ricerca 2012 – responsabile nazionale Giuseppe Scardozzi) sono dirette allo studio dei cantieri antichi del mondo greco-romano, con particolare riferimento alla città di Hierapolis di Frigia.

Nell’ambito del progetto un particolare filone di ricerca interessa il restauro architettonico antico, ossia le molteplici pratiche volte al ripristino ed alla conservazione del patrimonio monumentale pubblico effettuate dagli antichi abitanti delle città d’Asia Minore.


 

berlino_ismaelli1

Fig 1. La dott.ssa Emma Cantisani (ICVBC) durante l’attività di campionamento dei materiali di incollaggio da un blocco restaurato in antico nel santuario di Apollo a Hierapolis.

berlino_ismaelli2

Fig. 2 Esempi di antiche riparazioni a Hierapolis.


I risultati di queste indagini multidisciplinari, basate sullo studio architettonico, storico-artistico e archeometrico (in collaborazione con CNR-ICVBC di Firenze) saranno oggetto di una pubblica conferenza, tenuta da  Tommaso Ismaelli, ricercatore dell’IBAM CNR (sede di Lecce), alla Humboldt Universität di Berlino il prossimo 01 luglio 2015 presso il Winckelmann-Institut.

In tale occasione verranno anche presentate le linee guida di un nuovo progetto “Public and private space in the Roman Forum” che vede l’IBAM cooperare con l’Università Sapienza di Roma e la Soprintendenza Speciale per il Colosseo, il Museo Nazionale Romano e l’Area Archeologica di Roma.

berlino_ismaelli4

berlino_ismaelli3Il progetto prende avvio dal recupero del materiale d’archivio degli scavi 1960-1964 effettuati da Gianfilippo Carettoni e Laura Fabbrini nella Basilica Iulia; le ricerche mirano allo studio ricostruttivo delle domus patrizie e della Basilica Sempronia, che furono rinvenute ad di sotto della Basilica Iulia in indagini di grande importanza, rimaste finora inedite.

dell’evento.

A cura di Tommaso Ismaelli, ricercatore  presso la sede IBAM CNR di Lecce.


 Locandina dell’Evento

SS15_Liste-Gastvortraege

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *