La missione di Priniàs presentata al convegno “Eleutherna, Crete and the Outside World”

Un team di ricercatori dell’Ibam Cnr di Catania composto da Giacomo Biondi, Rossella Gigli, Antonella Pautasso e Salvatore Rizza, impegnati nell’ambito della missione archeologcia di Priniàs, condotta dall’Istituto del Cnr in sinergia con l’Università di Catania, ha preso parte al convegno internazionale “Eleutherna, Crete and the Outside World”, tenutosi aRethymno (Creta) dal 31 maggio al 3 giugno 2018, organizzato dal Museum of Ancient Eleutherna e dall’University of Crete.


Si è tenuto a Rethymno (Creta) dal 31 maggio al 3 giugno 2018 il Convegno internazionale dal titolo “Eleutherna, Crete and the Outside World”, organizzato dal prof. Nikolaos Chr. Stampolidis, direttore del Museum of Ancient Eleuthernae docente di Archologia classica presso The University of Crete.

Con l’obiettivo di tracciare un quadro dei rapporti tra Eleutherna, Creta e il mondo esterno, il convegno ha visto la partecipazione di un team di ricercatori dell’Istituto per i beni archeologici e monumentali del Consiglio Nazionale delle ricerche (Ibam Cnr) di Catania.


Nella giornata di sabato 2 giugno, la quarta sessione è stata interamente dedicata a Priniàs, sito della Creta centrale in cui l’Ibam conduce scavi e ricerche archeologiche dal 1984 in ‘missione congiunta’ con l’Università degli studi di Catania.

Tra gli interventi, i ricercatori Ibam hanno trattato vari aspetti della necropoli di Siderospilia. In particolare, Tipologie tombali e della organizzazione spaziale nella necropoli è stato il tema curato da Salvatore Rizza; Ceramica protogeometrica della necropoli e i contatti esterni dell’anonima città sulla Patela agli inizi del I millennio a.C. è il titolo dell’intervento trattato da Giacomo Biondi; “Signore dei leoni” a Priniàs. Recezione delle immagini e processi identitari a Creta nell’età del Ferro è stata la relazione a cura di Antonella Pautasso e Ori di Priniàs la tematica curata da Rossella Gigli.


Tra i partecipanti, ha suscitato grande interesse la presentazione dei risultati preliminari del progetto di studio e della pubblicazione sulla necropoli di Priniàs.

Punto di forza e straordinario strumento di proiezione delle attività dell’Istituto nel più ampio contesto internazionalesono le missioni archeologiche. Attive da lunga data esse scaturiscono dalla pluriennale collaborazione con importanti strutture universitarie e dall’impegno di ricercatori, tecnologi e tecnici dell’Ibam.

Appuntamenti come quello da poco tenutosi a Creta sono fondamentali per condividere nuovi risultati conseguiti in campo archeologico. I risultati di scavo e delle indagini sul territorio o sui singoli monumenti che l’Ibam conduce sia a Creta che in Sicilia, proprio perché ottenuti grazie ad un approccio multidisciplinare, consentono di dare agli studiosi del settore una visione approfondita e oggettiva di vari aspetti del mondo antico: dai culti, alla nascita della polis, alla storia economica.

Dichiara il direttore dell’Ibam, Daniele Malfitana.

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