Patrimoni Viventi – Premio Nazionale per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale materiale e immateriale

Menzione speciale al progetto “Da Solunto ai monti Sicani: i Cammini della fede tra mare, riserve naturali e tradizioni” dell’Associazione Culturale Facitur, presentato in partenariato con l’URT di Palermo dell’IBAM CNR.


Poster del progetto “Da Solunto ai monti Sicani: i Cammini della fede tra mare, riserve naturali e tradizioni”

Il Premio Nazionale per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale materiale e immateriale “Patrimoni Viventi” è promosso dal Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali, con lo scopo di sostenere le buone prassi nella valorizzazione del patrimonio culturale italiano.

Il Centro, in collaborazione con Federculture di “Ravello Lab – Colloqui internazionali”, propone una ricognizione annuale delle iniziative di valorizzazione realizzate in Italia nel corso dell’anno precedente, premiando due progetti: uno nella sezione dedicata agli enti pubblici e l’altro agli enti privati. Per ciascuna sezione, inoltre, vengono individuate le proposte più significative, le cui descrizioni trovano spazio nel numero speciale di “Territori della Cultura”, la rivista ufficiale del Centro.

I riconoscimenti attribuiti ai progetti, che si distinguono in termini di eccellenza per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale, intendono sostenere la diffusione della conoscenza delle iniziative all’interno del settore dei beni culturali nonché indurre processi emulativi.


PROGETTI VINCITORI:

1° CLASSIFICATO – SEZIONE “ENTI PUBBLICI”: Sparta. La lavorazione della Ginestra a San Paolo Albanese [Comune di San Paolo Albanese (PZ)]

1° CLASSIFICATO – SEZIONE “ORGANISMI PRIVATI”: Riabilitare la Terra 2017GruCA onlus – Macerata


A ricevere la Menzione Speciale “ENTI PRIVATI”, il progetto “Da Solunto ai monti Sicani: i Cammini della fede tra mare, riserve naturali e tradizioni”, realizzato dall’Associazione Culturale Facitur, in partenariato con l’Unità di Ricerca Territoriale IBAM CNR di Palermo, ha lavorato la borsista del progetto di alta formazione AgriCultura, Roberta Minnella.


Appendice a Territori della Cultura. Rivista online, Numero 33, Anno 2018


 

 

 

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