Qualifica di Ecomuseo al territorio GAL Metropoli Est: giovane borsista del progetto ‘AgriCultura’ al tavolo tecnico

Proseguono le attività dei borsisti del progetto di alta formazione ‘AgriCultura’, coordinato dal Consiglio per la Ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria – Difesa e Certificazione (Crea-Dc) con il supporto scientifico dell’Unità di Ricerca dell’Istituto per i beni archeologici e monumentali del Consiglio nazionale delle ricerche (Urt Ibam Cnr) di Palermo, finanziato dalla Regione siciliana, nell’ambito del Fondo Sociale Europeo 2014-2020, attraverso l’avviso 11/2017 “Rafforzare l’occupabilità nel sistema delle R&S e la nascita di Spin off di ricerca in Sicilia”


Roberta Minnella

Il progetto AgriCultura, con lo scopo di migliorare la qualità dell’offerta territoriale integrata tra valorizzazione dei beni culturali, dinamiche del turismo e promozione di processi di gestione innovativi delle risorse naturali, vede impegnata la borsista Roberta Minnella, dell’Urt Ibam Cnr di Palermo, nei lavori per il riconoscimento di ‘Ecomuseo’ al territorio del Gruppo d’Azione Locale (GAL) Metropoli Est[1], in cui l’Unità di ricerca dell’Ibam si è costituita.

Lo scorso 30 gennaio, presso Palazzo Monachelli a Bolognetta (comune della città metropolitana di Palermo) la borsista Roberta Minnella, impegnata nell’ambito del progetto di alta formazione ‘AgriCultura’ con l’obiettivo di svolgere attività di ricerca per la definizione, a partire dall’esame delle manifestazioni materiali, dei processi culturali ed economico-produttivi del contesto di riferimento, di un ‘distretto AgriCulturale’, inteso come sistema territorialmente definito, coincidente con un’area ad alta densità di risorse culturali ed ambientali di pregio, ha incontrato esponenti delle comunità locali, al fianco dell’Associazione culturale Facitur, per presentare il progetto “Mappe di comunità” da avviare con il coinvolgimento diretto delle istituzioni scolastiche aderenti e della consulta giovanile del Comune di Bolognetta, nell’ambito delle attività previste per il riconoscimento di Ecomuseo alla rete ‘Museologica’, la rete di piccoli musei nata nel 2014, che comprende le piccole realtà museali del territorio del GAL Metropoli Est.

L’Ecomuseo, come si legge dalla normativa regionale (Legge 2 luglio 2014 n. 16, art. 2 – Istituzione degli Ecomusei della Sicilia), «è una forma museale, mirante a conservare, comunicare e rinnovare l’identità culturale di una comunità. Esso costituisce un patto con il quale una comunità si impegna a prendersi cura di un territorio e si attua attraverso un progetto condiviso e integrato di tutela, valorizzazione, manutenzione e produzione di cultura di un territorio geograficamente, socialmente ed economicamente omogeneo, connotato da peculiarità storiche, culturali, materiali ed immateriali, paesistiche ed ambientali. […]».

Al fine del riconoscimento di ‘Ecomuseo’, da parte dell’Assessorato regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, infatti, la giovane borsista dell’Urt Ibam di Palermo sta portando avanti un’intensa attività di animazione territoriale non solo per la partecipazione attiva della collettività, ma anche per la specifica promozione di laboratori di cittadinanza attiva per la costruzione di mappe di comunità, per il censimento del patrimonio locale e per la definizione di regole condivise per la sua salvaguardia.

Oltre ad un’attiva partecipazione della cittadinanza, indispensabile è anche il coinvolgimento dei principali stakeholders del territorio nel processo di promozione, conoscenza e valorizzazione del patrimonio territoriale nelle sue componenti ambientali, storico-culturali, produttive e demo-etno-antropologiche.

Al tavolo di lavoro erano, infatti, presenti diversi soggetti pubblici e privati del territorio, tra i quali, Salvatore Tosi, ricercatore dell’Urt Ibam Cnr di Palermo e direttore del GAL Metropoli Est, Antonello Passaro, presidente dell’Associazione culturale Facitur, Iana Guzzo, assessore comunale con deleghe alle politiche sociali e istruzione del Comune di Bolognetta, Francesco Lombino, responsabile dei Servizi Culturali del Comune di Bolognetta, Enzo Di Salvo, dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo ‘Don Rizzo’ di Ciminna-Baucina-Ventimiglia di Sicilia, Maria Antonietta Gargano, Rachele Barbaccia, Giuseppa Provino, professoresse della Scuola secondaria di I grado ‘G. Carducci’ di Bagheria, Maria Gabriella Storniolo, professoressa dell’Istituito secondario di II grado ‘Nicolò Palmeri’ di Ciminna-Termini, Roberta Lo Bianco, referente del progetto di alternanza scuola-lavoro del Comune di Bolognetta, Cristina Di Fresco e Carlotta Benigno, referenti della consulta giovanile del Comune di Bolognetta.


[1] Il GAL Metropoli Est si costituisce nel 2010 ed opera nel territorio ad est di Palermo, comprendendo i comuni di: Altavilla Milicia, Bagheria, Baucina, Bolognetta, Campofelice di Fitalia, Casteldaccia, Ciminna, Lercara Friddi, Mezzojuso, Misilmeri, Santa Flavia, Trabia, Ventimiglia di Sicilia, Vicari e Villafrati.

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