TECHNART 2015: sviluppo tecnologico e valorizzazione

Si svolgerà a Catania (Italia) dal 27 al 30 aprile 2015 nella splendida sede del Monastero dei Benedettini la conferenza TECHNART 2015 dal titolo “Non-destructive and microanalytical techniques in art and cultural heritage”.


 

TECHNART 2015La conferenza è organizzata dai Laboratori Nazionali del Sud (LNS-INFN), l’Istituto per i Beni Archeologici e Monumentali (IBAM-CNR), il Dipartimento di Chimica dell’Università degli Studi di Catania in collaborazione con il gruppo di ricerca scientifica dell’ ICOM-CC e l’Associazione Italiana di Archeometria (AIAr).

TECHNART 2015 offre un’opportunità eccezionale e unica per lo scambio di conoscenze sui principali sviluppi tecnologici.

L’incontro, prettamente scientifico, ha lo scopo di presentare e promuovere l’uso di tecniche spettroscopiche di analisi nel settore del patrimonio culturale, mirando allo studio preciso di: pigmenti, pietre, metalli, vetro, ceramica, chemiometria sugli studi di opere d’arte, resine, fibre, applicazioni forensi nella storia dell’arte, archeologia e scienza della conservazione.

Temi della Conferenza saranno:
– Microanalisi a raggi X (XRF, PIXE, XRD, SEM-EDX);
– Microscopia confocale a raggi X (3D Micro-XRF, 3D Micro-PIXE);
– Sincrotrone, IBA e tecniche basate su neutroni;
– Microscopia FT-IR e raman;
– UV-Vis e NIR assorbanza/riflettanza e fluorescenza;
– Tecniche analitiche basate sul laser;
– Tecniche di risonanza magnetica;
– Cromatogragfia (GC, HPLC) e spettrometria di massa;
– Tecniche di coerenza e imaging ottica;
– Spettrometria mobile e remote sensing.

Daniele Malfitana, direttore IBAM CNR, dichiara:

TECHNART è un importante appuntamento che sottolinea la necessità di un dialogo interdisciplinare e multidisciplinare sempre più stringente tra saperi diversi.

Il tema della conoscenza dell’opera d’arte, sia essa un monumento, una pittura, un dipinto, un elemento architettonico, un mosaico, necessita di approcci di indagine in cui sia sempre ben calibrato e meditato il rapporto tra metodologie e strumenti che si vuol applicare e risultati che si vogliono conseguire. L’IBAM con il suo laboratorio LANDIS (Laboratorio Analisi Non Distruttive) è impegnato, in sinergia con i ricercatori dell’INFN – LNS, da più di dieci anni nello sviluppo di tecniche analitiche innovative ottenendo importanti risultati nella ricerca di frontiera applicata al più ampio filone della scienza della conservazione.

 

Il programma della conferenza.

Ulteriori informazioni sono disponibili nel sito web dell’evento.

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