Nuova luce per le Terme Achilliane di Catania

Un progetto di ricerca dell’Ibam di Catania avvia la sperimentazione tecnologica proponendo un nuovo sistema di illuminazione a basso impatto ambientale e con led di ultima generazione per valorizzare l’impianto delle terme di età romana al di sotto della moderna Piazza Duomo della città di Catania. Una App per device consentirà una visita immersiva ed emozionante del monumento antico.


 terme achillianeMartedì 13 gennaio 2015 protagoniste assolute dell’evento Smart Ligthing for Catania saranno le Terme Achilliane, annoverate tra i principali impianti termali pubblici di età romana conservati nella città di Catania e poste al di sotto dell’area archeologica della moderna piazza Duomo dove si trova l’Elefante in pietra lavica, simbolo di Catania.

L’evento avrà inizio alle ore 11 presso la Sala Giunta di Palazzo degli Elefanti alla presenza del Sindaco di Catania, Enzo Bianco e dell’Assessore ai Saperi e alla Bellezza condivisa, Orazio Licandro, dove si terrà una conferenza stampa per la presentazione dell’applicazione “Terme Achilliane”, uno dei primi prodotti della collana multimediale promossa dall’Istituto per i Beni archeologici e monumentali del Cnr di Catania diretto da Daniele Malfitana. La collana multimediale è frutto del lavoro di un team multidisciplinare di archeologi, informatici e fotografi specializzati del Laboratorio di archeologia immersiva e multimedia dell’Ibam di Catania (D. Pavone, G. Fragalà, S. Barone, A. Iabichella, G. Meli). Durante la conferenza stampa, Danilo Pavone e Alessio Iabichella illustreranno il progetto di visita immersiva delle terme e il funzionamento dell’App, gratuita e disponibile, al momento, per i devices android su Play Store. A breve su Apple Store di iOs.

Coniugando rigore scientifico e capacità comunicative, l’App offrirà una nuova terme achillianeesperienza di visita del monumento attraverso cui l’utente, lo specialista e il turista in visita alla città potranno avvicinarsi al monumento antico, esplorandone ogni spazio, ogni angolo, immergendosi in un contesto archeologico affascinante. Un’esperienza unica ed emozionate – dichiara Daniele Malfitana – che considera l’archeologia immersiva oggi come una nuova frontiera per la conoscenza e la comunicazione del patrimonio archeologico e monumentale.

Al termine della conferenza, davanti al sagrato della Cattedrale dal quale si accede all’antico monumento, verrà inaugurata la nuova illuminazione delle Terme Achilliane, programmata dall’Ibam nell’ambito delle attività del progetto PON DICeT LivingLab Di
Cultura e Tecnologia
Smart Cities and Communities and Social Innovation finalizzato alla valorizzazione del patrimonio culturale della città di Catania. Le strutture dell’impianto termale, costruito nel II secolod.C. e ancora oggi ben conservate, scoperte nel XVI secolo e messe in luce nel 1767 da Ignazio Paternò Castello Principe di Biscari, sono state ora dotate di un nuovo sistema d’illuminazione a basso impatto ambientale sviluppato con tecnologie led di ultima generazione.

terme achillianeLa nuova illuminazione, curata e diretta da Marzia Paladino con la collaborazione del team di ricercatori e tecnici dell’Ibam, è stata inserita fra gli eventi dell’International Year of Light and Light-based Technologies 2015, un’iniziativa sostenuta dall’UNESCO finalizzata all’innovazione tecnologica mediante l’uso sapiente delle luci.

L’obiettivo dell’Ibam è ambizioso, dichiara Daniele Malfitana. “Con questo intervento di valorizzazione di uno dei più intriganti monumenti archeologici di Catania, poco visibile per sua stessa natura trovandosi al di sotto dell’impianto della moderna Piazza Duomo, vogliamo dimostrare come la ricerca scientifica abbinata alle nuove tecnologie possa contribuire a rafforzare il dialogo con le pubbliche amministrazioni e venire in questo modo incontro alle esigenze di conoscenza, da parte della città tutta, del suo ricco patrimonio archeologico e monumentale”.

Attraverso lo studio degli angoli di emissione della luce, della distanza, dei flussi e dell’intensità luminosa, è stato possibile ottenere una corretta percezione dei colori e dei contrasti cromatici, tenendo conto delle esigenze specifiche delle diverse aree e adeguare così l’impianto di illuminazione alle più moderne esigenze e normative in campo di risparmio energetico e basso impatto ambientale. La precisione dei LED utilizzati permette ora di distinguere in modo più chiaro anche le diverse stratificazioni nella costruzione dell’edificio. Inoltre, permette di creare, tra giochi e alternanze di ombre, ambienti dal diverso impatto emotivo.

Le luci saranno “accese” dal Sindaco di Catania, Enzo Bianco, dal Presidente del Cnr Luigi Nicolais, dall’Assessore alla Bellezza condivisa, Orazio Licandro, dal Direttore dell’Ibam, Daniele Malfitana, dal Soprintendente ai BB.CC.AA. di Catania, Fulvia Caffo, dal Funzionario archeologo del Parco Archeologico Greco Romano di Catania, Fabrizio Nicoletti, dal Direttore dell’Ufficio Diocesano per i beni culturali di Catania, Sac. Carmelo Signorello e dal parroco della Cattedrale Basilica Sant’Agata V.M., Mons. Barbaro Scionti.

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