Un appuntamento per tracciare la direzione della ricerca archeologica

Chi proverà a rispondere alla domanda: «Archeologia, quo vadis?»


Se la conclusione di un vecchio anno invita ai bilanci, l’inizio di uno nuovo rappresenta il momento migliore per stabilire rotte e nuovi percorsi… anche se, a dover essere fissate, fossero quelle di un’intera disciplina come l’archeologia.

É  in questa prospettiva che l’IBAM, da lungo tempo impegnato nella ricerca archeologica in Italia e all’estero, prova a tracciare la direzione futura degli studi in questo settore. Lo fa organizzando a Catania, nei giorni 18 e 19 gennaio, un workshop internazionale aperto a tutti, nel quale riflettere sul senso del fare archeologia oggi.

Archeologia, quo vadis?” è il quesito a cui illustri specialisti con pluriennale esperienza di guida e di gestione in istituzioni universitarie, ministeriali, museali e di ricerca, proveranno a rispondere per delineare gli scenari e le prospettive future della ricerca archeologica, ragionando sulle direzioni intraprese e interpretando le tendenze attuali anche alla luce delle esigenze delle giovani generazioni, la cui passione nello studio di questa disciplina o l’impegno professionale hanno bisogno, oggi più che mai, di maggiori certezze.

Due giornate in cui esperti del settore si confronteranno nell’ambito di sei specifiche tematiche: archeologia tra ricerca e didattica; archeologia e comunicazione: dallo scavo al museo; archeologia e professione archeologo; archeologia e scuole straniere in Italia; archeologia, tutela e città/territorio/paesaggio e archeologia in Europa: alcuni casi.


Programma dettagliato del workshop

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Per gli indirizzi di saluto nella giornata di apertura del workshop prevista alle ore 16.30 del 18 gennaio 2018 presso il Refettorio piccolo delle Biblioteche Riunite “Civica e A. Ursino Recupero”, saranno presenti: il Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche, Massimo Inguscio; il sindaco di Catania, Enzo Bianco; il Rettore dell’Ateneo catanese, Francesco Basile; la Direttrice del Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Catania, Marina Paino e il Direttore del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturali del Consiglio Nazionale delle Ricerche, Gilberto Corbellini.

Il Direttore dell’IBAM, Daniele Malfitana, organizzatore dell’incontro, aprirà i lavori soffermandosi sulle ragioni che hanno spinto ad organizzare tale iniziativa e introdurrà Giuliano Volpe (Presidente del Consiglio Superiore per i Beni Culturali e PaesaggisticiMibact), Emanuele Papi (Direttore Scuola Archeologica Italiana di Atene) e Jeroen Poblome (Docente dell’Università Cattolica di Leuven e direttore di una delle più importanti missioni archeologiche estere in Turchia, Sagalassos).


Venerdì 19 gennaio dalle ore 9.00, prenderà il via la prima sessione “Archeologia tra Ricerca e Didattica” presieduta da Pietro Militello (Docente dell’Università di Catania), a cui interverranno Daniele Malfitana (Direttore IBAM CNR) insieme a Giuseppe Cacciaguerra e Antonino Mazzaglia (Ricercatori IBAM CNR); Daniele Manacorda (Docente dell’Università Roma Tre) e Michel Gras (Ecole Française de Rome, Accademico dei Lincei).

Durante la mattina della seconda giornata seguiranno altre due sessioni: “Archeologia e Comunicazione: dallo scavo al museo”, prevista per le ore 11.00 e presieduta da Massimo Frasca (Docente dell’Università di Catania) a cui prenderanno parte Enrico Zanini (Docente dell’Università di Siena) e Paolo Giulierini (Direttore del MANN di Napoli) e la sessione “Archeologia e Professione Archeologo” presieduta da Maria Rita Sgarlata (Docente dell’Università di Catania), a cui interverrà Salvo Barrano (Presidente dell’Associazione Nazionale Archeologi).

Nel pomeriggio, alle ore 14.00, Ortwin Dally (Direttore dell’Istituto Archeologico Germanico di Roma) e Kristian Göransson (Direttore dell’Istituto Svedese di Studi Classici a Roma) affronteranno il tema “Archeologia e Scuole straniere in Italia”, sessione presieduta da Dario Palermo (Docente dell’Università di Catania).

Seguirà la sessione “Archeologia, tutela e città/territorio/paesaggio”, presieduta da Giuseppe Scardozzi e Nicola Masini, (Responsabili delle sedi secondarie di Lecce e Potenza dell’IBAM CNR). Alla sessione interverranno Elena Calandra (Direttrice dell’Istituto Centrale per l’Archeologia – Mibact), Paolo Carafa (Docente dell’Università di Roma “La Sapienza”) e Massimo Osanna (Direttore del Parco Archeologico di Pompei).

Alle 16.30 Massimo Cultraro (Ricercatore IBAM CNR) introdurrà e presiederà l’ultima sessione del workshop dal titolo “Archeologia in Europa: alcuni casi” a cui interverranno Maria Letizia Gualandi (Docente dell’Università di Pisa) insieme Gabriele Gattiglia (Ricercatore dell’Università di Pisa) e Dario Bernal (Docente dell’Università di Cadice).


Durante le due giornate del workshop, inoltre, una sessione speciale sarà dedicata all’illustrazione dello stato della ricerca archeologica promossa dalle Soprintendenze, dai Poli museali, dai Parchi archeologici e dai Dipartimenti universitari di archeologia attivi in Sicilia. Tra le istituzioni che hanno già aderito, ricordiamo: le Soprintendenze per i Beni Culturali e Ambientali di Catania, Enna, Messina e Siracusa; il Parco archeologico della Valle dei Templi di Agrigento, il Parco archeologico di Naxos e Taormina, i Poli regionali di Agrigento, delle Isole Eolie, di Piazza Armerina, Aidone ed Enna, di Ragusa e di Siracusa; il Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Catania e il Dipartimento Civiltà Antica e Moderna dell’Università di Messina.


I dettagli del programma delle due giornate, insieme ai nomi degli specialisti del settore, che attraverso i loro interventi e le loro esperienze, proveranno a delineare il quadro futuro della ricerca archeologica italiana ed internazionale saranno divulgati anche tramite i canali ufficiali dell’Ibam Cnr e grazie alla collaborazione di Zammù TV e Radio Zammù dell’Università di Catania, media partner dell’iniziativa che permetteranno di seguire l’evento anche in streaming.


Per informazioni

Ufficio Comunicazione e Attività Istituzionali IBAM CNR

Silvia Iachello – Giusi Meli, comunicazione@ibam.cnr.it – 095/311981 (int. 213 – 207)


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