Virtual Tour: fotografia immersiva e interattiva

A nove secoli dalla sua edificazione, la Cattedrale di Catania si apre anche alle visite virtuali grazie alla realizzazione di un percorso immersivo, un virtual tour che celebra la straordinaria bellezza di uno dei monumenti storici di maggiore rilevanza per la città di Catania.

Cattedrale di Catania

Danilo PavoneDanilo Pavone, autore della galleria immersiva realizzata per la Basilica Cattedrale Sant’Agata V. M. di Catania e di altri importanti prodotti multimediali dell’Istituto per i Beni Archeologici e Monumentali del CNR, inizia la sua carriera di fotografo all’età di 18 anni, in qualità di assistente operatore in un’azienda cinematografica, al seguito del maestro Angelo Strano. L’avvenimento che lo ha davvero introdotto alla professione è stata la mansione di fotografo per l’Esercito Italiano:

Conclusa la carriera militare, decisi fermamente di proseguire il percorso artistico e completarlo con un’adeguata formazione, iscrivendomi all’Accademia di Belle Arti di Catania; proprio durante il mio cursus studiorum, ottengo le mie prime collaborazioni con l’Istituto per i Beni Archeologici e Monumentali del CNR; alterno – per tre anni –  i miei studi accademici e la permanenza nel capoluogo etneo con missioni archeologiche internazionali a Cipro, interrotte a causa del mio trasferimento prima a Torino e,  in seguito, a Bologna, dove mi sono infine laureato.


 

"Mosaico dell'Oceano" presso il Museo Archeologico di Faro (Portogallo)

Foto del Mosaico dell’Oceano (Museo Archeologico di Faro – Portogallo) Pubblicata in “Corpus dos mosaicos romanos de Portugal” di J. Lancha e C. Oliveira. Faro, Universidade do Algarve, 2013


Corre l’anno 1997 e, fresco di laurea, decido di trasferirmi in  Portogallo dove lavoro per la sovrintendenza portoghese IPPAR e per i principali musei nazionali; proprio in Portogallo mi avvicino sia al mondo della pubblicità – che darà il La alla mia carriera futura e ai miei odierni sviluppi tecnologici dell’arte fotografica –  sia all’arte tout court.

 

Il percorso artistico, infatti, mi premia nel 2003 con la partecipazione alla VIII Biennale di Fotografia di Vila Franca de Xira, dove ottengo il primo premio. Passano 6 anni, trascorsi sviluppando nuove contaminazioni artistiche e la nascita di una esigenza che sento, via via, prendere dominio delle mie visioni. Lentamente le mie esigenze di fotografo acquistano una dimensione 2.0, facendomi nutrire la necessità di agire in maniera interattiva con una fotografia che si sviluppi attraverso il movimento.

 

Tali ricerche vengono interrotte, nel 2009, dalla decisione di ritornare in Italia per la nascita del mio primogenito, Luca. Sebbene risieda nuovamente in Sicilia, è un periodo ricco di collaborazioni e sodalizi che valicano lo Stretto, tra le quali posso annoverare con orgoglio e affetto lo studio fotografico di Maurizio Marcato a Verona, e il Politecnico di Milano.

 

Questo è anche il periodo delle contaminazioni consumate nuovamente nell’ambito pubblicitario.

 

Le ricerche e sperimentazioni, già attuate in Portogallo, sulla fotografia interattiva e l’emergere di ulteriori sviluppi nel 3D rendering, permesse dall’accellerazione tecnologica, mi incoraggiano sempre più nella ricerca del connubio tra tecnologia e fotografia. Mi affascina l’idea di avere, grazie al 3D rendering, un vero e proprio studio fotografico all’interno di un PC tanto da cominciare a svilupparne l’arte, passando dalla fotografia tradizionale alla fotografia 2.0, le cui ulteriori evoluzioni divengono la fotografia immersiva, i virtual tour, l’interazione con immagini in movimento.

 

Tali sviluppi vengono subito notati da Daniele Lago, proprietario del mobilificio Lago Spa, che ha creduto in questi sistemi innovativi della fotografia 2.0, ma è, ancora una volta, l’applicazione alla valorizzazione dei beni culturali che mi permette di applicare appieno questa tecnologia e i miei studi. ll direttore dell’IBAM CNR di Catania, Daniele Malfitana, venuto a conoscenza dei miei lavori, intuisce subito le potenzialità dei prodotti multimediali da me elaborati e i vantaggi del loro utilizzo per la valorizzazione del patrimonio culturale. Da questo incontro e, grazie alla sensibilità del direttore Malfitana, nascono progetti, per conto dell’IBAM, quali le gallerie immersive delle Terme Achilliane, della Cattedrale di Catania, e della sede della presidenza del CNR di Roma.

 

Le Terme Achilliane, la Presidenza del CNR, la Cattedrale di Catania e i rifugi antiaerei…


Il virtual tour è uno strumento di visualizzazione innovativo, fruibile attraverso l’accesso al sito web all’interno del quale risiede il collegamento. Immette in una realtà a 360 gradi rendendo il luogo, gli ambienti e le strutture che si vogliono virtualizzare, degli ambienti immersivi e interattivi. Tale strumento, offre al navigatore la possibilità  di vivere un’esperienza unica, avvalendosi di una qualità visiva e sensoriale di altissimo livello e avvicinando quanto più possibile il navigatore alla conoscenza reale del luogo digitalizzato.

Il virtual tour, viene realizzato tramite la lavorazione accurata di scatti panoramici a 360 gradi che permettono di creare un vero e proprio ambiente nel quale muoversi, esplorare e ricercare particolari e informazioni.

Presidenza del Cnr


I campi di utilizzo di un virtual tour sono molteplici, tenendo conto dell’unicità di ogni tipologia di spazio virtualizzato si spazia dal monumento archeologico agli interni di un edificio storico fino a grandi opere di architettura dedicate al culto religioso:

Tali progetti sono pensati per offrire all’utente un’esperienza nuova di fruizione, in grado di trasmettere conoscenza attraverso l’accesso virtuale a luoghi non più imprigionati al tempo e allo spazio. La novità è accattivante sia per l’aspetto tecnologico, sia per la possibilità di accesso personalizzato a questi luoghi; è possibile, infatti, visitare – grazie alla galleria immersiva – la Presidenza del CNR di Roma, le Terme Achilliane e la Cattedrale di Catania, attraverso qualsiasi device; servendosi di un comune PC o persino dello smartphone, l’utente può viaggiare indietro nel tempo alla riscoperta dell’Arte e della Storia. Proprio in questo momento è in fase di elaborazione il virtual tour dei rifugi antiarei della città di Catania”.


Terme Achilliane


L’ideazione e realizzazione di percorsi comunicativi attraverso lo sviluppo della fotografia immersiva e il virtual tour fa si che l’attività di digitalizzazione e documentazione di carattere scientifico si arricchisca di nuovi valori e che guardi a nuove forme di espressione fotografica nel settore dei beni culturali…

A mio parere il futuro della fotografia nel settore dei beni culturali si incrocerà con nuovi termini: immersione, interazione, portabilità, ologramma, gli occhiali di visione digitale e sensoristica. Se, infatti, alle origini dell’Arte vi era la fotografia piana, bidimensionale, se poi gli studi hanno approfondito la foto in movimento, e il presente è rappresentato dalla galleria immersiva attraverso il device, il futuro sarà decisamente la foto immersiva totale dove l’utente è totalmente immerso nell’immagine.


Intervista a Danilo Pavone, Collaboratore tecnico IBAM CNR (a cura di Giusi Meli)

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