Yococu 2018: a Matera dibattito scientifico sulla conservazione del patrimonio

Ricerca scientifica, citizen science, formazione, infrastrutture tecnologiche nel settore del patrimonio culturale, saranno al centro del dibattito scientifico che avrà luogo a Matera dal 22 al 26 maggio 2018 nel contesto della conferenza Yococu Dialogues in Cultural organizzata dall’associazione Youth in conservation of cultural heritage (Yococu) e il Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) con l’Istituto per i beni archeologici e monumentali (Ibam) e l’Istituto per la conservazione e valorizzazione dei beni culturali (Icvbc), in collaborazione con l’Università degli studi della Calabria (Unical), l’Università degli studi della Basilicata (Unibas), il supporto dell’Istituto superiore per la conservazione ed il restauro (Iscr) e il patrocinio della città di Matera e Matera 2019.

La conferenza, giunta alla sesta edizione, è concepita come un forum interattivo per promuovere il dialogo e la collaborazione tra ricercatori e professionisti del settore in diversi ambiti, quali la diagnostica, la conservazione dei materiali, il riuso e restauro del patrimonio costruito, l’analisi e la mitigazione dei rischi, l’archeologia pubblica, la fruizione con nuove modalità tecnologiche digitali.

Durante la conferenza, verrà ospitata una sessione in remoto con gli Stati Uniti d’America per l’interscambio di esperienze con i professionisti del settore americani. Inoltre, due saranno i paesi ospiti con sessioni loro dedicate: l’Iran e la Georgia che ospiterà l’edizione di Yococu del 2020 presso l’Università di Tbilisi.

Non solo ricerca scientifica, Yococu 2018 sarà anche un momento di divulgazione del patrimonio storico e artistico per il grande pubblico al fine di migliorare le azioni volte alla sua conoscenza e fruizione e con l’obiettivo di sensibilizzare la società alla sua tutela. A tal fine sono previste differenti modalità di partecipazione attiva dei cittadini nel processo di organizzazione e di fruizione del convegno, mediante lo sviluppo di sessioni dedicate alla divulgazione della scienza applicata ai beni culturali (Cultural heritage lab), all’analisi di opere portate dai cittadini (Open your art), alla presentazione di prodotti e materiali per la conservazione dei beni culturali (Living lab). La conferenza vuole essere, dunque, un’importante occasione sia per specialisti e studiosi che proveranno così a capire quali sono i bisogni e gli interessi che spingono la società ad avvicinarsi al patrimonio culturale; sia per il grande pubblico che potrà vedere più da vicino quali sono le problematiche che riguardano la conservazione, il restauro e la tutela del patrimonio culturale.

Un dibattito scientifico di ampio respiro internazionale, quello sul patrimonio culturale, che si incastra perfettamente con gli obiettivi dell’anno europeo del patrimonio culturale promosso dalla Commissione europea, in una cornice rilevante come quella di Matera, capitale europea della cultura 2019. Momento di riflessione, da una parte, sulle diverse modalità e strategie di conoscenza, protezione e gestione del patrimonio culturale per ricercatori, professionisti e studiosi e importante occasione di public engagement dall’altra parte, attraverso un’attiva partecipazione della società civile al fine di migliorare la conoscenza, la promozione e salvaguardia dei beni culturali.

Afferma Daniele Malfitana, direttore dell’Ibam Cnr

General Chair

Andrea Macchia, Yococu – Italy

Nicola Masini, Consiglio Nazionale delle Ricerche – IBAM, Tito Scalo (PZ); Università della Basilicata – DICEM – Italy

Co-Chair

Mauro Francesco La Russa, Università della Calabria – Italy

Fernanda Prestileo, Consiglio Nazionale delle Ricerche – ICVBC – Italy

Referenti:

Nicola Masini, Ibam Cnr, C.da S. Loya 85050 – Tito Scalo (PZ), e-mail: n.masini@ibam.cnr.it, website: www.ibam.cnr.it;

Fernanda Prestileo, ICVB, Area della ricerca di Roma 1, Via Salaria km 29,300, 00015 Monterotondo Scalo (RM), tel. 06 90672487, e-mail: f.prestileo@icvbc.cnr.it, website: www.icvbc.cnr.it

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